Toscana Gotica e… Inquieta

In cerca di crochi in compagnia di una copia de “I Racconti dell’Inquieto Vivere”, finalmente e… Dopo tante incertezze, difficoltà, dubbi lo guardo e vedo che mi somiglia. Imperfetto eppure ora non lo cambierei in nessun modo…

 

84 pagine, in formato fanzine perchè, appunto, mi rappresenta e mi regala tutta la libertà di cui ho bisogno.

10 euro comprensive di spese postali.

16 racconti che spaziano tra il gotico (toscano) e la psichedelia, ma non mancano i vampiri…

Elaborazioni grafiche di Madhouse Autoproduzioni, come tutto il resto… Fatto a mano e fotocopiato nel cuore un po’ decaduto della vecchia Pisa

Per riceverlo scrivete in privato alla mia mail o usando la messaggistica di instagram

Per pagamenti tramite Pay.Pal.Me  @serenasdiy

 

Un libro per chi ama le case misteriose e non ha paura del freddo, un libro per chi ama leggere in viaggio, che sia in treno, in aereo o in bicicletta, non vi peserà. Il classico formato A5 è leggero e discreto, da regalarsi o regalare (oppure entrambe le cose) e mettere dentro lo zaino, il trolley o la borsetta a forma di bara, ma sta bene anche sul comodino, tra un ventaglio vintage e una copia de “Le Fiabe della Perdizione”.

Quindi…

Prenotate la vostra copia!


“Il paradiso negli occhi, l’inferno in bocca”

Questa frase di Curzio Malaparte contenuta nel suo “Maledetti Toscani” rappresenta perfettamente certi umori prettamente toscani e peculiari ad alcuni protagonisti di questo libro, autoprodotto, creato con il surplus di dolore, rabbia e malinconia che ho trovato dentro di me e poi con colla, carta, forbici, inchiostro e un po’ di follia altrimenti non potrei essere fiera del mio/nostro manicomio…

Questa mattina sui monti il ghiaccio scricchiolava sotto i piedi, il tempo era bellissimo e sarebbe piaciuto a chi, era il mio compagno in tutti i meravigliosi e perduti boschi della mia vita. Gli sarebbe piaciuto guardarsi intorno, respirare l’aria buona e vedere come sono stata brava a passare dalla delusione per quei pochi crochi all’entusiasmo per quei… pochi crochi, che potete ammirare in queste fotografie.


“I Racconti dell’Inquieto Vivere” è anche una playlist di canzoni che mi hanno ispirato, oppure ho ascoltato durante la scrittura e le infinite e faticose revisioni..

quindi buona lettura e buon ascolto (la selezione musicale non è ancora ultimata, quindi aspettatatevi aggiornamenti e sorprese)..

Aspettando le vostre impressioni, opinioni e critiche…

Serena S.


 

Pensavo di toglierlo dalla bustina di plastica ma… Fa un po’ Laura Palmer, no? In copertina una elaborazione grafica dell’attrice italiana Nanda Primavera che somiglia tantissimo alla mia musa, colei che mi ha ispirato il personaggio non personaggio del racconto “La Casa Grigia”.

 

 


Durante la realizzazione di questo articolo ho ascoltato gli Elektromonteur.

Grazie per aver letto e per il supporto.


Toscana Gotica – Autunno

Toscana Gotica decisamente autunnale. Nelle ultime due sere l’aria tiepida ha lasciato il posto al sentore del ghiaccio frizzante, leggero come una granita alla menta e quindi piacevole ma, è tempo di dolcevita neri non troppo pesanti ma caldi al tatto e morbidi cardigan di quasi lana…

I boschi sono nel momento di grande trasformazione e bellezza, i colori caldi dell’autunno ci sono tutti ma, tra pochi giorni, gli alberi saranno molto più spogli e, i boschi e le foreste cambieranno ancora veste quindi, per noi, atmosfera.

Leggi tutto “Toscana Gotica – Autunno”

I Girasoli Neri

Ogni promessa è debito, aveva scritto che quando sarebbero fioriti gli avrei dedicato un intero articolo. In ogni sua sfumatura questo spazio è tutto per loro e, tutto meritato! Amici e nemici (lo so che siete tanti, tanti di più) ecco a voi, i miei primi girasoli neri. Chissà che cosa ne avrebbe detto il mio amore e, chissà se Giorgio Kienerk gli avrebbe dipinti…

Intanto vi racconto come ho scoperto questi fiori, il giorno in cui avevo perso le speranze di trovarle in qualche agraria mi capita di andare alla fiera dedicata all’agricoltura che si tiene qui nei paraggi ogni aprile e, ecco un espositore con ben 3 tipi di semi di girasole. Ne scelgo due, quelli giganti che sono quelli che troviamo comunemente coltivati e i girasoli neri. I primi sono fioriti molto prima dei secondi pur avendoli seminati lo stesso giorno ma, i secondi si sono rivelati i veri giganti. Sono arrivati quasi a 2 metri, poi hanno superato un po’ i 2 metri e ora, quasi si sono allontanati dai 2 metri! Slanciati come ballerine di charleston e dai petali che sembrano fiamme, sono anche delicati nella loro grandezza e quasi timidi, le grandi, grandissime foglie a forma di cuore di un verde brillante ma anche rilassante, sembrano quasi dei ventagli che usano a discrezione per nascondere la loro beltà e sorprendere chi ha pazienza di osservarli.

In generale i girasole sono fiori generosi, hanno poche pretese, se la cavano quasi sempre bene, regalano tanti semi e non annoiano. Non sai mai quale sarà uguale all’altro, si differenziano in altezza, forma e grandezza…

Questi girasoli neri sono ancora più generosi di quelli gialli (non me ne vogliano), perchè oltre alla fioritura principale, gli altri mini-girasole riescono a fiorire e competono in larghezza della corolla con l’infiorescenza primaria. Insomma, sono un meraviglioso modo per alzare il naso verso l’alto e riempire gli occhi di bellezza. A volte c’è bisogno di sentirsi piccoli e loro ti fanno sentire piccolissima, come quando hai aperto la bustina dei semi e hai osservato quelle cose piccolissime che hanno vegetato queste meraviglie. I protagonisti della mia estate! Gli dedico a Marco e mi hanno fatto pensare al pittore toscano  (anzi pisano) Giorgio Kienerk, che dipingeva la campagna di Fauglia e le cui opere, io e Marco, abbiamo ammirato proprio a Fauglia…

E ora, una bella carrellata di questi fiori altissimi e goticissimi, che trasformano la luce in fiamma, che ospitano farfalle notturne e nutrono gli insetti impollinatori, api e bombi soprattutto, forse non sono campioni di eliotropismo ma, non è detto…

 

Sono molto fiera dei girasoli nati nel mio orticello e anche di queste fotografie, spero vi piacciano. Al link qui di seguito trovate alcuni dei miei racconti, LEGGETELI!!

Per supportare questo sito e comprare nuovi semi! Il mio paypal è questo, grazie! Mance e Supporto

Toscana Gotica/Ciao Luglio

Inutile dire che questa Toscana Gotica è gotica profondamente e disperatamente, come non avrei mai immaginato, come non avrei mai voluto. Talvolta mi accade che mi sia posta una domanda a cui non vorrei rispondere, vado in confusione e qualche volta qualcuno mi salva, raccontando per me eventi di cui, un anno fa riuscivo a parlare e, un anno dopo, mi mandano in crisi e mi viene voglia di non uscire più di casa.In breve: eventi di cui non riesco più a parlare facilmente ma che, vivono nella mia testa.

Così, cerco una via di fuga…

Esistono per fortuna i libri e, in questa fase della mia vita anche i racconti brevi.

 

“I fortunati casi dell’altalena”

Leggi tutto “Toscana Gotica/Ciao Luglio”

TOSCANA GOTICA e poi…

… e poi? Siamo certi che sia tutto gotico quel che splende anche senza sole? Per qualcuno no, per altri forse, per me dipende ma, voglio iniziare con un emozione immediata, quasi commovente, anzi commovente. Non ero molto convinta di questa trasformazione da Cubi Rossi a I Marilyn ma, gli ultimi due brani mi hanno fatto cambiare idea e quest’ultimo brano, “Kennedy” si fa ascoltare e ti lascia con la voglia di ascoltarlo di nuovo. Il video poi… Una delle nostre isole felici…

Leggi tutto “TOSCANA GOTICA e poi…”

TOSCANA GOTICA a primavera

… anche se piove!

All’improvviso il cielo azzurro è diventato grigio ma gli alberi germogliano e il verde aumenta: tra questi alberi in trasformazione il 3° volume di un interessante festival musicale GHOSTS IN THE TREES, tra le chiome sempreverdi dei pini domestici di San Rossore sta aleggiando un progetto magico, anche nel mio giardino non mancano le sorprese.

 

Dovrei essere triste e un po’ lo sono,

arrabbiata anche e tantissimo

o felice come un proiettile senza bersaglio.

Forse ho già scritto questa frase?

Nel mio taccuino certamente…

 

“La seconda primavera senza di te, che hai creato questo sito”

E lo so com’è. Ho vissuto la maggior parte delle mie primavere senza di lui e odiavo la primavera.

 

Quest’anno però germogliano i fantasmi tra gli alberi del giardino di una vecchia scuola e, quei germogli saranno suoni, musica, volti, idee, persone. Ecco che il mini-festival dell’aprile 2024 dalle cui emozioni ancora non mi sono ripresa (e per questioni personali molto personali) si trasforma .

Leggi tutto “TOSCANA GOTICA a primavera”

Toscana Gotica “Noi”

C’era una volta Toscana Gotica un luogo non luogo in cui molteplici erano gli incroci e i ricami: la realtà, l’umore, il sogno, l’incubo, l’architettura, il velluto rosso, certe camice damascate e la musica, l’arte figurativa, la letteratura…

 

Leggi tutto “Toscana Gotica “Noi””